Il 9/12/2002 ascoltavo RAI tre mondo.
Una signora cambogiana parlava della lotta contro il turismo sessuale
nel suo paese.
Mi colpì una frase.
Eccone il senso:
"Forse voi occidentali pensate che il turismo sessuale sia una cosa
normale. Non lo è:
queste bambine vengono vendute come vergini, poi ricucite e rivendute
di nuovo".
"Forse voi occidentali pensate che il turismo sessuale sia una cosa
normale. Non lo è:
queste bambine vengono vendute come vergini, poi ricucite e rivendute
di nuovo".
Quando si dice devastazioni, devastatori ma soprattutto devastati.
Tutti con maggiore, minore o nulla coscienza siamo vittime di una
devastazione
PERMANENTE DURATURA PREVENTIVA.,
una devastazione economica, ambientale, culturale, etica e politica.
Una guerra totale. Una guerra in tutte le accezioni del termine.
Una devastazione di esseri umani, di popoli, di paesi. Una devastazione
che non conosce e non riconosce riparazione e che
Azzera il vivente.
Tutti con maggiore, minore o nulla coscienza siamo vittime di una
devastazione
PERMANENTE DURATURA PREVENTIVA.,
una devastazione economica, ambientale, culturale, etica e politica.
Una guerra totale. Una guerra in tutte le accezioni del termine.
Una devastazione di esseri umani, di popoli, di paesi. Una devastazione
che non conosce e non riconosce riparazione e che
Azzera il vivente.
GENOVA E’ ANCORA LI’.
NON E’ PIÙ’ INSIEME A NOI CARLO GIULIANI.
Certo che quando una come me vede i Grandi Devastatori ergersi a giudici
e gridare la loro innocenza e invocare la loro LEGITTIMA DIFESA, non
può che dire: "Ma che facce di bronzo!
di bronzo come quelle dei bronzi di Riace, tanto per restare in quei
dintorni."
e gridare la loro innocenza e invocare la loro LEGITTIMA DIFESA, non
può che dire: "Ma che facce di bronzo!
di bronzo come quelle dei bronzi di Riace, tanto per restare in quei
dintorni."
Nel nostro Paese si sta devastando e sovvertendo, in primis la
Costituzione, ossia la carta fondante della "società civile";
si devasta l’economia, con operai della Fiat, e non solo loro,
devastati; si devasta la sanità pubblica;
si devasta l’istruzione pubblica; si devasta il diritto al lavoro; si
devasta il diritto alla pensione..
per arrivare persino alla devastazione della devoluzione
(e qui si capisce perché il Sud Ribelle doveva finire sul banco degli
imputati).
Costituzione, ossia la carta fondante della "società civile";
si devasta l’economia, con operai della Fiat, e non solo loro,
devastati; si devasta la sanità pubblica;
si devasta l’istruzione pubblica; si devasta il diritto al lavoro; si
devasta il diritto alla pensione..
per arrivare persino alla devastazione della devoluzione
(e qui si capisce perché il Sud Ribelle doveva finire sul banco degli
imputati).
Genova devastata? Da chi? Quale orda di barbari ha devastato il porto
di Genova e l’economia legata al porto?
Se Genova sarà devasta lo sarà da una marea nera di petrolio o da un
qualche altro "incidente" dovuto al "santo" profitto del
"santo" e libero mercato. Se Genova non avrà la sua lanterna non
l’avrà perché un qualche Grande Devastatore
la venderà al migliore offerente e non perché qualche "devastatore" la
prenderà a sprangate.
In merito ai "devastatori", quelli della nostra parte, quelli che
hanno lasciato Genova lì, una cosa bisogna dire FORTE E CHIARA
che è stata LEGITTIMA DIFESA.
Nessuno chiede questo riconoscimento allo Stato e al Potere. Questo
riconoscimento ce lo danno i Devastati.
Infatti "devastatori" e sovversivi della parte nostra, erano lì, a
Genova lasciata li, per difendere i diritti dei devastati.
Erano lì, pensate un po’, per difendere pure i diritti dei figli di
poliziotti/e, carabinieri/e, digos/e, ros e rose
Giudici, affini e collaterali. I quali tutti costoro avranno anche
loro, penso, dei figli
E come mai non si pongono la domanda. " In che mondo vivranno i nostri
figli? vivranno devastati in un mondo devastato,
assediati da chi è più devastato di loro?".
In questo paese c’è chi si fa questa domanda. In tutto il mondo c’è
chi
si fa questa domanda.
Ciascuno di noi "devastatori" e sovversivi ricorda che, appena fu
ucciso Carlo Giuliani, un poliziotto si fece avanti e
col braccio teso nel gesto teatrale del "J’accuse", urlò rivolto ad uno
dei manifestanti: " sei tu che l’hai ucciso,
sei tu, col tuo comportamento, colla tua violenza!". Non ricordo la
frase precisa, ma la sostanza era questa.
Ecco nato il teorema su cui si fondano i nostri arresti e gli arresti
di Genova.
In merito a questo teorema chiedo: Chi sono i compartecipi di questo
teorema?
Il teorema è stato elaborato solo da digos, magistrati e affini? La
risposta politica è:
NO!
Compartecipi sono tutti quelli che additavano a digos e magistrati i
"violenti".
L’imput alla costruzione del teorema l’hanno dato loro. Di questo
debbono prendersi la responsabilità politica e morale,
non solo di fronte al movimento, ma di fronte a tutti i Devastati.
E’ il Momento in cui tutti debbono prendersi le proprie responsabilità
politiche.
Io mi prendo le mie e allo stato che mi accusa:
"tu vuoi sovvertire l’ordinamento economico vigente" rispondo:
SI
Si, perché non lo ritengo giusto. Si, perché è inumano. Si, perché
devasta anche la logica, oltre il resto!
A me e a tanti come me la coscienza impone di essere sovversivi
Contro un ordinamento economico che ha, per esempio, nel suo "Bilancio"
il lavoro come mera schiavitù, che
ha nel suo "Bilancio" i morti di lavoro e di non lavoro, che ha nel
suo "Bilancio" bambini e adulti
che muoiono di fame e di sete e di embargo, e così via di Bilancio in
Bilancio.
A me e a tanti come me l’etica impone di essere sovversivi contro un
ordinamento economico che si regge solo
perché l’industria bellica e la Guerra stessa, sono il motore di
questa economia.
E forte e chiaro dirò ancora SI, perché sono comunista.
Altri diranno: perché sono anarchico Altri diranno: perché sono
cristiano,
questi ultimi aggiungeranno:
"E’ vero che Cristo ha detto di porgere l’altra guancia, ma le guance
sono solo 2!!!
Me l’avete gonfiate tanto, che mi sono ricordato che pure Gesù si
ribellò all’ordinamento economico
dell’epoca sua, e preso da un raptus di violenza sfasciò, non le
vetrine, ma le bancarelle nel Tempio!
L’Impero, il Potere, Lo Stato riconobbero a Cristo l’attenuante della
GRAVE PROVOCAZIONE?
A quanto pare no, visto che fu crocifisso.L’impero delegò allo Stato
vassallo di appellarsi alla
LEGITTIMA DIFESA Del Sacro Ordinamento Economico Romano.
La Maddalena, che in passato qualche dottore della legge aveva
frequentato, chiese:
" Ma, come minimo, non c’è Eccesso di Legittima difesa?"
E’ vero.
Sono comunista e per questo ritengo che l’economia capitalista deve
essere eliminata dalle classi subalterne,
cosa che noi comunisti chiamiamo rivoluzione.
Avere questa convinzione è un reato? Ebbene, sono rea confessa.
Ora, siccome si pretende l’abiura alla violenza, è facile per me dirti:
ma sai quanti devono abiurare prima di me?
TU PER PRIMO!!!
Perché forse scordi che per prendere il potere, tu Stato borghese, di
troppi morti e di troppe violenze ti sei macchiato: da Cromwell, alla
rivoluzione francese, alla rivoluzione amerikana e, perché no alla
rivoluzione savoiarda, anche se tutte queste violenze adesso le chiami
patriottismo.
Ma il contendere fra me e te è questo?
Ma il contendere fra te e gli altri arrestati è questo?
Io non credo. Il contendere vero, caro stato (scusa la minuscola), è
che tu sei il vero sovvertitore di te stesso.
Il contendere reale è che tu ordini dei
RASTRELLAMENTI
Abiurando la tua Carta Costituzionale.
Infatti, quando tu Stato hai mandato 12 persone per due teste di
cavolo, nel cuore della notte, in casa mia, tu questo hai fatto: hai
abiurato la tua Costituzione. Perché Tu hai organizzato questa parata
perché mi sono permessa di fare giochi di parole su " Adecco, adeccati
e adeccatori" e per aver preparato una bozza di manifesto. Infatti, la
sostanza del malloppo di 300 pagine, che mi hanno lasciato, questa era,
e per questo sono stata schedata e arrestata. E la sostanza degli altri
arresti su questa linea era.
Io ti dico che la Carta Costituzionale, che tu e i Padri della Patria,
non io, avete scritto, mi da diritto di non renderti conto di quello
che penso, dico, scrivo.
Se vuoi continuare a comportarti così, prenditi anche tu, Stato, le
tue responsabilità politiche e cancella tua Costituzione.
Anche perché tanti, molti ormai da tempo si chiedono:
" E perché non c’è scritto che la Repubblica democratica è fondata sul
lavoro nero, l’Adecco appunto!, i condoni, le rogatorie e il falso in
bilancio?"
"e perché c’è scritto che l’Italia ripudia la guerra?"
" e perché c’è scritto che in nessun caso uno straniero può essere
estradato in paesi dove rischia la pena di morte?" quando, a parte il
caso di Apo, una famiglia siriana è stata fermata all’aeroporto e
rimandata indietro, in Siria dove il capo famiglia è perseguitato
politico?"
" e perché c’è scritto che l’Italia è una e indivisibile?" e così
via…
Prenditi le tue responsabilità politiche fino in fondo anche tu, Stato,
e cancella questi articoli, tanto hanno capito tutti che le riforme di
cui tanto si ciancia, queste sono.
Non ti accorgi che qui si sta sovvertendo, come dicevo prima, anche la
logica? Ti pare normale che io, sovversiva, debba richiamare te
all’osservanza della legge tua? Addirittura della legge da cui fai
discendere la tua autorità di Stato?
Ma ci sono altri, che si debbono prendere le loro responsabilità
politiche.
Il ceto politico, appunto ;)))
Il ceto politico di sinistra in specifico, in tutte le sue sfumature
dai DS, all’Ulivo, ai Verdi, ai girotondisti ai rifondisti e così via
enumerando sino " alla società civile". Dopo essere stati arrestati,
appena abbiamo potuto parlare, io e Antonio abbiamo detto :
questo è un problema di codice Rocco e di leggi speciali, l’abbiamo
detto anche prima, che la questione colpisse noi, lo abbiamo detto
quando dicevamo che non si trattava solo di segnali inquietanti.
E perché Io, che non ho alcuna immunità, lo dico e chi, non solo può
dire quello che gli pare con l’immunità, non lo dice, ma soprattutto
Non fa?
Perché si debbono limitare a fare le foglie di fico di un potere tanto
impudente che si denuda da solo?
Perché possano aggirarsi per le carceri e gridare allo scandalo, così
tutti capiamo che ci servono? Che sono utili? Che si guadagnano lo
stipendio?
La questione è tanto matura da essere marcia, ormai.
Uno Stato che tiene in ibernazione (?) il Codice Rocco e le leggi
speciali è uno Stato di Polizia.
Pure i legislatori, ossia gli onorevoli si pigliassero le
responsabilità politiche loro.
La questione è semplice: o la Carta Costituzionale va demolita del
tutto o il codice penale va riscritto secondo la Carta Costituzionale.
Non richiamo alla responsabilità gli intellettuali, che sempre urlano
ai "vulnus alla democrazia" ma questo di vulnus non vedono, perché loro
sono irresponsabili per costituzione ;))), salvo le eccezioni, che, è
risaputo, confermano la regola.
La questione è veramente marcia, perché qui non solo si pretendono gli
elenchi degli iscritti ai sindacati, ma si dice che gli operai della
Fiat in sciopero sono degli scostumati incivili, i COBAS di Taranto dei
delinquenti inveterati.
9/1/2003
Premessa non peregrina.
Mentre vado facendo queste considerazioni sugli arresti di Cosenza e di
Genova, e quindi sulla situazione politica in Italia e alla fine si
vedrà non solo in Italia, ho sentito che l’Anno Giudiziario sarà aperto
dai Giudici con tanto di Costituzione in mano.
Certo i giudici hanno ragione a rivendicare l’Indipendenza loro, io
sono per l’indipendenza di tutti gli individui e di tutti i popoli!
Resta il fatto che qualcuno nota, non solo io, che l’unico articolo
della Costituzione a cui tengono è quello che garantisce l’indipendenza
loro,
e tutti gli altri articoli?
A questa domanda i Giudici rispondono: finché c’è il codice rocco e le
leggi speciali noi quelle dobbiamo applicare, noi non siamo
legislatori, non facciamo noi le leggi, compito nostro è di farle
osservare.
Buon gusto e pudore dovrebbe consigliare di non sfilare colla
Costituzione in mano, dato che tanti di loro alla grande hanno
"misurato" e "misurano" secondo il codice rocco e le leggi speciali.
Qualcuno di loro non si era inventato il "malore attivo"? il che fa
capire che sempre poi al clima di quegli anni si ritorna.
In merito ad avere opinioni sui Magistrati e sulla Magistratura c’è
molta timidezza in giro.
Qui, dopo le famose mani pulite, pare che uno debba pure vergognarsi di
dire che la Magistratura è una Magistratura di Classe e che le leggi
sono leggi di classe.
Siccome c’è un contenzioso fra Berlusconi, il suo governo e la
Magistratura, pare che non si può più dire una parola sulla
Magistratura senza essere annoverati tra i reazionari.
Io non ho questa pruderie, la differenza tra me è Berlusconi è chiara.
Lui al Magistrato dice: non ho tempo di stare dietro le farneticazioni
tue, ho da lavorare!
Io al Magistrato dico: spicciati a chiamarmi, spicciati a chiamarci ,
che questo processo lo voglio io, lo vogliamo tutti!
Chi può negare che i magistrati facciano politica?
Qui la politica la fanno tutti: magistrati, avvocati, dottori,
professori universitari, dirigenti di azienda, ragionieri(non ce la
faccio a dire economisti, non ce la faccio proprio!).
Insomma basta che uno/a sia dott. in qualcosa e fa politica in
Parlamento, non conta se sia dotto o no , o magari edotto, basti che
sia dott..
Ammollano il lavoro loro, o magari lo fanno male (avete mai provato ad
avere un medico di famiglia che fa pure politica?) e si pigliano questa
rogna!
Gli unici che non possono fare politica, sono marxisti, anarchici, e
rompiscatole sciolti in genere.
A questi viene detto. Volete fare Politica?
FATELA IN GALERA!
Che le contraddizioni e gli scontri politici avvengano nelle aule dei
tribunali, è una aberrazione della politica, lo scontro e la lotta
politica deve avvenire nell’ambito politico: questo secondo le regole
loro, che sempre poi risulta che non osservano. Insomma la borghesia ha
fatto una serie di rivoluzioni per uscire dal diritto regale per cui i
contrasti regali si risolvevano chiudendo l’avversario (a volte
parente) in una torre o consegnandolo al boia!
Questo secondo i canoni loro.
E noi, che possiamo dire su tutta la questione mani pulite?
Noi possiamo dire che tutta la "questione" ha dimostrato che stiamo nel
giusto.
Cosa dicevano questi imputati eccellenti?
"Scusa Giudice, ma come facevo a mantenere il Potere se non facevo
queste cose che tu consideri delinquenziali?".
Ammettevano che noi abbiamo ragione! Infatti qual è la realtà?
che tutto il sistema capitalistico è criminale e criminogeno
Chi comanda per restare al potere deve violare le regole stabilite per
legge.
Chi non comanda e non sa come campare deve violare queste regole per
stato di necessità.
Chi , cioè noi, è cosciente di questo gran casino, deve sovvertire
questo ordinamento criminale e criminogeno per obbligo morale.
E così tutti siamo fuori dalla legge.
Tranne i giudici.
Però, delinquenti siamo solo noi!
Così , ancora una volta, tutto pare cambiare perché tutto resti uguale.
Mazzette, tangenti corrono ancora allegramente, scandali di valvole
cardiache pigliano il posto di scandali sul sangue infetto, la mafia è
diventata le mafie e pure qui: di "bilancio in bilancio".
Ma, lor signori, dicono che è nata una seconda repubblica, e qualcuno
ci ha pure creduto!
Mentre, incoscientemente(?), attuavano il Piano Gelli.
Come diceva Pasolini, ne sono convinto, ma non lo posso dimostrare.
COMPARTECIPAZIONE PSICHICA
ALLA VIOLENZA
In merito alla formulazione di questo reato, credo che dobbiamo andare
oltre quello che appare a prima vista, cioè non dobbiamo farci
fuorviare dalla parola violenza.
Tutta questa diatriba sulla violenza, secondo me, è stata creata ad
arte con la compartecipazione di chi sappiamo. E noi ci siamo caduti
come dei baccalà.
Io sono una che non crede mai che l’avversario è un fesso, o uno che ha
perso la brocca.
Mai mi sognerei di dire che Andreotti è un cretino o peggio. Io dico di
lui che è l’ultimo erede del Principe Rinascimentale!
Se il problema reale fosse quello della violenza, avrebbero formulato
l’accusa: Istigazione alla violenza.
Anche qui il contendere è ben altro: qui c’è la compartecipazione
psichica che si lega alla abiura.
Quelle che si vogliono mettere sotto accusa sono le idee.
PERCHE’ SONO LE IDEE CHE CAMBIANO IL MONDO.
Per sgombrare il campo da equivoci, dico che io non sto rivendicando
solo il diritto di pensiero e di parola e di associazione ma anche
quello di agire secondo le proprie idee.
Quello che si vuole è il dominio non solo di un potere economico unico,
ma anche di
UN PENSIERO UNICO.
Qualsiasi opposizione contraria a questo pensiero unico deve essere
annientata.
Qui non si vuole una molteplicità di idee, che si confrontino.
E non si vuole che queste molteplici idee trovino un punto di coagulo
che le facciano diventare FORZA,
FORZA POLITICA , FORZA POLITICA RIVOLUZIONARIA
Ora, che non lo voglia il Potere si comprende, si comprende meno che
tanti compagni non hanno ben chiara questa cosa, cioè l’hanno chiara a
livello "di pelle" ma faticano a trovare una strategia ed una tattica
che vada al di là delle enunciazioni di principio o della nobile
testimonianza o della lotta per le emergenze immediate.
Per questo dico:
ripartiamo dalla lotta contro il codice rocco e le leggi speciali,
senza scordare il resto, perché se non estirpiamo questo bubbone non
potremo lottare per le altre cose, finché due, tre persone bastano per
fare associazione sovversiva non potremo lottare né per il diritto
all’istruzione, né per la sanità pubblica, né per il lavoro stabile e
sicuro, né per il reddito di cittadinanza universale e incondizionato,
figuratevi contro la guerra!
Il gioco è chiaro: è concessa solo una opposizione che sia nei canoni
stabiliti, o di un partito, o di un movimento che sia facilmente
domabile, che non deragli dalle compatibilità.
In pratica l’unica opposizione concessa è l’esodo verso una comunità
francescana.
Anche perché hanno visto che San Francesco, dopo che si era spogliato,
è stato facile rivestirlo alla grande e piazzargli le bancarelle a casa
suaJ .
Il reato vero, quello grave, sono le idee che nascono e diventano
parola e agire.
Quindi la colpa reale è che si possa pensare e desiderare di cambiare
la realtà, le idee infatti sono contagiose,
e colla crisi economica, e l’economia di guerra che tutti incominciamo
a provare non vi dico quanto diventeranno contagiose, occorre quindi
una guerra preventiva contro queste idee.
SI DIVENTA CRIMINALI PERCHE’ SI PENSA
E CHI PENSA DEVE ABIURARE PER IL DOMINIO DEL PENSIERO UNICO.
Che il Potere si sia messo sull’orlo del baratro della
compartecipazione psichica è una devastazione non so quanto tragica o
tragicomica.
Cominciamo dalla devastazione tragica:
Qualcuno potrebbe chiedermi : e perché ti preoccupi che il potere si
sia messo sull’orlo di questo baratro come dici tu? Non è meglio?
No, non è meglio. Mai il tanto peggio è tanto meglio.
Tanti, infatti ,che inzuppavano il biscotto nel "tanto peggio tanto
meglio" ora fanno parte del condominio del libertinaggioJ J J .
Il tragico sta nel fatto che nel nostro Bel Paese, da troppo tempo si
vive in uno stato di conflittualità permanente tra diverse forze ed
entità statuali: corpo politico contro magistratura, lotte intestine
nella magistratura, polizia contro carabinieri, lotte fra diverse
correnti interne a queste forze dell’"ordine",
lotte intestine fra diversi settori dei servizi segreti. il regista di
tutta questa gran cagnara non sta nel Paese nostro.
Chi paga lo scotto di questo conflitti sotterranei e palesi?
Noi, che facciamo la solita parte dei "cenci che volano" o "dei vasi di
coccio fra i vasi di ferro".
E’ storicamente provato che gli scazzi fra i potenti sempre i Popoli li
pagano;
gli oppositori ai potenti pagano anche loro a diversa intensità di
condizioni politiche contingenti.
Nessuno può nascondersi che questa devastazione tragica sia arrivata ad
un livello di guardia estremamente pericoloso.
Su questa devastazione statuale ed istituzionale campeggia la
devastazione massima che caratterizza la nostra epoca, e cioè il fatto
che sempre più persone intorno ai 35 40 anni o sono state espulse dal
mondo del lavoro o non vi sono mai entrate.
I popoli, gli oppositori hanno la possibilità o la capacità o i mezzi
di intervenire nelle lotte intestine del nemico di classe??
No, finchénon arrivano al grado di maturità di dire: Basta, ci avete
stufato tutti, andatevene via, ora facciamo la rivoluzione!, popoli ed
oppositori stanno nella condizione di pigliare mazzate.
E’ vero che uno pigliando mazzate in genere matura, se sono troppe
succede pure che marcisce però!
Nel senso che o si abitua a pigliare mazzate o pur di non pigliare
mazzate accetta qualsiasi cosa.
In questo sta la validità di richiamare lo Stato all’ordine suo e
dirgli: tu certe cose non te le puoi permettere!
Questa è la devastazione tragica che tocca a noi, e al nostro Paese.
Poi ci sono le devastazioni tragicomiche legate proprio alla
"semantica" di "compartecipazione psichica" e a gli scenari tragicomici
che da detta "semantica" derivano.
Ne provo ad elencare alcune:
siccome a chi lotta a viso aperto, a chi fa lotte alla luce del sole
viene appioppato il reato di COSPIRAZIONE senza che ci siano prove
concrete di cospirazione, il cospiratore/a in questione può ribattere:
Voi che di fronte alle lotte di massa, piccole o grandi, che di fronte
alle manifestazione piccole o grandi di fronte alle riunioni pubbliche
piccole o grandi dite che questi sono atti cospirativi, non è che per
caso compartecipate psichicamente al fatto che tutti divengano anarco
individualisti? E’ questo che la "psiche" vostra vuole?
E ancora il cospiratore/a in questione può dire: ma come vi leggevate
tutto quello che scrivevo, vi sentivate tutto quello che dicevo per
telefono e come mai non mi avete beccato sul fatto? Avete aspettato
tutti questi mesi? Mi avete lasciato commettere dei reati, visto che se
sono stato/a arrestato/a avrò commesso dei reati! o no?
Ma che "compartecipavate psichicamente" con me?
" e come la mettiamo con la mia psiche che non era cosciente di star
commettendo dei reati?
La mia psiche, ingenua forse, era convinta che c’era l’articolo 21
della Costituzione, ma che l’avete già cassato? La mia "psiche" ingenua
era convinta che c’era l’articolo 17 e 18, avete cassato pure quelli?".
Il cospiratore/a (il fatto che non dico trice è voluto) dirà ancora.
"veramente la mia "psiche" ignorante, non aveva capito che l’ADECCO era
STATO!!!
Ma non era una cosa privata? La mia psiche non era cosciente che
l’ADECCO fosse un ufficio del Ministero dell’Industria o del Lavoro o
dell’Economia proprio!
La mia "psiche" non capisce più cosa è lo Stato e dove finisce lo Stato!
Ora io avrò una "psiche" ignorante, ma voi avete una "psiche" contorta
forte!
Prima state a baccajà che c’è troppo Stato, dite che tutto deve essere
privato e privatizzate tutto e poi, quando pare a voi, le cose
ritornano Stato!
Insomma chiarite cosa è Stato cosa e no! Se non lo chiarite uno/a può
dire ma che state a "compartecipare psichicamente" con me contro
"l’ordinamento economico dello Stato"?
E così via di "psiche in psiche", questa volta, invece che di Bilancio
in Bilancio.
Io, poi, che non sono disubbidiente, ma discola, aggiungerò:
Ma il fatto che state sempre a criminalizzare la violenza di massa, non
è indice che "psichicamente" una altra violenza cercate?
Io, "psichicamente" non riesco a capire come chi sta al Potere possa
pretendere che tutto gli vada liscio come l’olio! Come possa pensare di
pretendere l’unanimità di consenso e che tutti siano felici e contenti,
con quello che combinate, poi ,"psichicamente" non lo capisco proprio.
Vi illudete di trovare "compartecipazione psichica" di tutti contro le
rivolte, dimostrando di avere una scarsa, o meglio, nessuna conoscenza
della realtà, della vita e della Storia.
Le rivolte e le sovversioni contro i Grandi Devastatori ci sono da
quando mondo è mondo, infatti.
Rileggetevi i libri di Storia, o magari leggete uno per una volta, dato
che avete la superbia di voler riscrivere la Storia a vostra immagine e
somiglianza, giacché non vi basta di legiferare per le vostra bisogna,
ma per nobilitare le vostra bisogna volete riscrivere pure la Storia.
E’ risaputo i parvenu sono sempre in cerca di un titolo nobiliare!
Per capire fino a che punto sono arrivate la devastazioni tragicomiche
con cui siamo chiamati a confrontarci:
Io, avendo un carico pendente, essendo una imputata per reati di
opinione, non potrei parlare e scrivere, o almeno la prudenza questo mi
consiglierebbe, il contrario mi impone l’etica, però, se voglio, a
breve avrò una legge che mi permetterà di favorire la prostituzione!!!
Io, se voglio, potrò affittare l’appartamento mio a "la mignotta amica
mia"!
La legge dice:
Ci vuole il permesso del condominio e devi osservare i prezzi di mercato
AHAHAHAHAH
Per il condominio: io sono 1, mi servono la metà dei condomini per
avere la maggioranza, basta che passo a costoro la mazzetta ed ho la
maggioranza; se ci vuole più della maggioranza passo la mazzetta a
tutti!
ma dove prendi i soldi per la mazzetta se devi affittare a prezzo di
mercato?
MA DEBBO INSEGNARVI IO, CHE SONO CONTRO
IL LIBERO MERCATO COS’E’ IL
LIBERO MERCATO?
La conoscete la legge della domanda e dell’offerta?
Se io ho un appartamento e 100 mignotte che vogliono l’appartamento,
affitterò l’appartamento mio alla mignotta che offre di più, va bene
l’amicizia! Ma sul mercato quanto vale?
Magari faremo finta di attenerci all’equo canone, ma la mignotta mi
darà di più in nero: se poi è nera pure lei ancora più in nero; come
succede per le buste paga in senso inversamente proporzionale
Se poi uno ha una villetta al mare o una casetta in campagna della
nonna, cosa abbastanza diffusa in Italia, ha svoltato, ma ha svoltato
veramente!
Questo se affitto l’appartamento io o un altro fesso qualsiasi.
Ma e la criminalità organizzata, che è una "emergenza"? Quella ha
tante mignotte e tante proprietà immobiliari
A me sorge un dubbio:
Ma tutta sta caciara sulle mignotte per la strada fosse stata fatta per
"compartecipazione psichica" al favoreggiamento della prostituzione?
Giacchè non si capisce, perché per non volerle in strada, poi se le
portano in casa!
Ma forse sono io che sono entrata in fissa con la "psiche".
Forse, lungimiranti e saggi e coerenti, sapendo che l’Italia è
destinata a diventare l’Argentina hanno
voluto, magnanimamente, offrire a tutti un mezzo di sostentamento!
Siccome ora il metro di "giudizio" è il comportamento psichico, mi
vengono spontanee alcune domande.
Come la mettiamo con l’inconscio che tanta parte ha nel comportamento
psichico?
Se è inconscio non può essere giudicato, insomma sta nella situazione
della "incapacità di intendere e volere", eppure quasi tutti i
comportamenti psichici sono condizionati dall’inconscio o per lo meno
dal conflitto fra la parte cosciente e quella inconscia.
Quale scuola psicanalitica avrà il diritto di giudicare? E perché
quella e non un’altra?
Chi dirimerà le "questioni" fra varie scuole psicanalitiche?
Quanto dureranno i processi con le diatribe fra le varie correnti
psicanalitiche?
Tanto, tantissimo, tanto tanto più di ora. Beh, almeno tutti capiranno
Kafka e i suoi romanzi!
Ma "SOPRATTUTTO":
Come si può pretendere una sensibilità univoca rispetto alla violenza?
Se di "compartecipazione psichica" si tratta quale giudice potrà
trovare un metro di giudizio univoco che sia "uguale per tutti", come
dice di fare la signora bendata con tanto di bilancia in mano, famosa
tanto quanto l’altra signora che ha in mano una fiaccola?
E per entrare nel concreto porto il mio caso personale.
Io, Oliva Vittoria "originaria di Addis Abeba (Gazzetta del Mezzogiorno
del 17/11/2002);
Io, Oliva Vittoria "nata 61 anni fa ad Addis Abeba, capitale
dell’Etiopia (corriere di Viterbo del 16/11/2002).
Ho notato, infatti che i mezzi di "informazione" e di "informativa",
sottolineavano il fatto che ero nata ad Addis Abeba, quasi a voler
suggerire :"eh eh attenzione questa è nata ad Addis Abeba. Avessimo
l’extracomunitaria grande vecchia? Avessimo trovato sto’ cacio sui
maccheroni?".
Infatti non era scritto "italiana nata ad Addis Abeba", o magari in
maniera più aderente allo stile attuale
"di origine terrona, nata ad Addis Abeba".
"Informatori" ed "informativi" chiedete alla nonna e saprete perché
qualcuno 61 anni fa nasceva in Etiopia!.
Allora l’Oliva che avete messo per poco tempo in salamoia e che, data
l’aria che tira, si aspetta di rifinire in salamoia, in merito al
criterio univoco che dovrebbe sancire per legge la soglia di adesione
psichica alla violenza, vi dice quanto segue:
A me all’Oliva, appena nata mi hanno messo in un campo di
concentramento dove sono stata fino a tre anni,
poi sono stata sotto i bombardamenti di Cassino, ho visto i tedeschi
cavare gli occhi e sbattere i neonati contro i muri. Ho visto le
devastazioni, quelle vere, dei bombardamenti:
Avete presente quei fotogrammi, non di un film, ma di un documentario,
in cui si vede una giovane donna fra le macerie, che con uno sconforto
disperato e annichilito getta in aria la cenere che era diventata la
sua casa, la sua vita?
Quella donna forse era mia madre.
Se non lo era era lo stesso mia madre, senza forse.
Perciò chiedo la mia sopportabilità o tollerabilità o adesione alla
violenza può essere "uguale", poniamo a
quella di un ventenne?.
Può essere "uguale", che ne so, a quella di una medichessa figlia di un
medico?
Visto che in Italia ci sono ancora le caste, se chiedete ai medici
figli di non medici avrete conferma che in Italia ci sono ancora le
caste, con tanto di casta "intoccabili", che in Italia non coincide con
la casta dei "paria".
Per parlare chiaro:
volete che io gridi alla Devastazione per una due tre vetrine rotte?
per uno due tre cassonetti rovesciati? Per una due tre macchine
sfasciate?
Per me
NATURALMENTE PSICHICAMENTE
Violenza è il pestaggio che si è perpetrato contro chi manifestava a
Genova
Per me
NATURALMENTE PSICHICAMENTE
Violenza sono le cose ignobili accadute a Bolzaneto e alla Diaz
Ed ecco che ho sommato un altro reato, vi suggerisco quale: "Empatia
alla violenza inveterata e reiterata"
Perché poi scattano meccanismo strani, del tipo:
vediamo quanti reati riesco a collezionare , riuscissi a raggiungere il
primato?
Sei tu signora bendata, che ti sei cacciata nel nodo aggrovigliato
della compartecipazione psichica.
Succede, quando una finge di essere bendata, ma di sotto la benda
sbircia bene chi è predestinato alla galera.
Sta di fatto che anche tu devi prenderti la responsabilità tua,
toglierti la benda, che per te è denudarti, e levare
FINALMENTE!!!
la dicitura
LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI
visto che la psiche non è uguale per tutti, figuriamoci la
compartecipazione psichica!
Se proprio vuoi continuare a tenere una dicitura c’è quella molto più
ficcante ,come si usa dire ora, dei Romani, in finale loro hanno
inventato il Diritto!
SUMMUS IUS, SUMMA INIURIA
tralasciando Parva non curat ecc. se no assume un altro significatoJ .
Tanto a te, signora bendata, piacciono le frasi lapidarie.
Lasciando le devastazioni tragicomiche e tornando a quelle serie e
drammatiche:
Se noi aspettiamo che tutti gli irresponsabili che ho citato all’inizio
mettano all’ordine del giorno la questione codice rocco e leggi di
emergenza, abbiamo voglia ad attendere;
mentre attendiamo ci arrestano e ci arresteranno in continuazione.
Perché qui non c’è solo una economia di guerra ma c’è anche una
legislazione di guerra, a livello interno ed internazionale, come dirò
nell’ultima parte .
Per ora faccio queste considerazioni:
Il codice rocco non è stato abolito da Togliatti, quando era al
governo, quando era ministro della Giustizia.
E’ stata fatta da Togliatti una amnistia per i fascisti perché c’era
l’emergenza della ricostruzione.
I governi si sono succeduti e il codice rocco sta sempre lì perché c’è
sempre una emergenza.
l’emergenza del pericolo che viene da est e dei rossi; l’emergenza
della mafia;
l’emergenza del terrorismo; ora c’è l’emergenza della criminalità
legata all’immigrazione,
insieme all’emergenza del terrorismo internazionale.
Il codice rocco sta sempre lì, con le sue belle leggi speciali infilate
una dietro l’altra, fino al 41 bis per tutti quelli che entrano in
galera.
Come al solito tocca a noi. Partendo dagli arresti di Cosenza e Genova.
Da accuse tipo "disturbo all’azione di Governo" e "compartecipazione
psichica".
Tocca a noi rilanciare la palla e dire: Ma tu, Stato, sempre in
emergenza stai?.
Io aggiungerò: la miseria! È da quando sono nata, e sono appunto 61
anni, sempre in
emergenza mi dici che stai!!! Ma non è che l’emergenza è insita in te?
Nella "psiche" tua?
Non ti viene in mente che le emergenze in cui fai inciampare gli altri
Derivano dalle emergenze che tu creai?
A te e agli Stati come te, non viene in mente.
Alla maggior parte dell’umanità
SI!
Prendiamo l’emergenza mafia:
basta leggere non quello che scrivo io od altri, ma i faldoni di tutte
le
commissioni antimafia, per capire perchè finchéha il potere la
"psiche" tua
la mafia resta una emergenza!
Se poi uno pensa all’emergenza "immigrazione clandestina e criminalità
immigrati clandestini", si rende conto che solo è un incubo della
"psiche "
tua gravemente malata di xenofobia.
Una "psiche" normale, infatti, constatato che l’immigrazione non può
essere
fermata, in quanto la "gente" va dove può vivere o si illude di poter
vivere: la gente va dove può mangiare, bere, va dove può campare in
sostanza, la citata "psiche" normale direbbe:
"in finale gli uomini sono dei gran camminatori! se non si fossero
spostati
dall’Africa non ci sarei nemmeno io PADANO! Si sono sempre messi in
viaggio
per trovare terra migliore, pascoli migliore, selvaggina migliore
prima e
poi, coll’andare del tempo, si sono messi "in cammino" per cercare
lavoro,
casa, pane e companatico:
Una psiche "normale" constata la normalità della cosa
non farebbe LEGGI SPECIALI per questa cosa normale
e non ci sarebbe" l’emergenza dell’immigrazione clandestina" e nemmeno
i
maledetti "trafficanti di carne umana" e nemmeno "le carrette del mare
cariche di disperati": visto che alla "psiche" tua e agli imbonitori
della
"psiche" tua piacciono tanto le frasi roboanti.
E così per tutte le emergenze che non sono altro che le
materializzazioni
degli incubi che tu e la "psiche" tua create.
di Genova e l’economia legata al porto?
Se Genova sarà devasta lo sarà da una marea nera di petrolio o da un
qualche altro "incidente" dovuto al "santo" profitto del
"santo" e libero mercato. Se Genova non avrà la sua lanterna non
l’avrà perché un qualche Grande Devastatore
la venderà al migliore offerente e non perché qualche "devastatore" la
prenderà a sprangate.
In merito ai "devastatori", quelli della nostra parte, quelli che
hanno lasciato Genova lì, una cosa bisogna dire FORTE E CHIARA
che è stata LEGITTIMA DIFESA.
Nessuno chiede questo riconoscimento allo Stato e al Potere. Questo
riconoscimento ce lo danno i Devastati.
Infatti "devastatori" e sovversivi della parte nostra, erano lì, a
Genova lasciata li, per difendere i diritti dei devastati.
Erano lì, pensate un po’, per difendere pure i diritti dei figli di
poliziotti/e, carabinieri/e, digos/e, ros e rose
Giudici, affini e collaterali. I quali tutti costoro avranno anche
loro, penso, dei figli
E come mai non si pongono la domanda. " In che mondo vivranno i nostri
figli? vivranno devastati in un mondo devastato,
assediati da chi è più devastato di loro?".
In questo paese c’è chi si fa questa domanda. In tutto il mondo c’è
chi
si fa questa domanda.
Ciascuno di noi "devastatori" e sovversivi ricorda che, appena fu
ucciso Carlo Giuliani, un poliziotto si fece avanti e
col braccio teso nel gesto teatrale del "J’accuse", urlò rivolto ad uno
dei manifestanti: " sei tu che l’hai ucciso,
sei tu, col tuo comportamento, colla tua violenza!". Non ricordo la
frase precisa, ma la sostanza era questa.
Ecco nato il teorema su cui si fondano i nostri arresti e gli arresti
di Genova.
In merito a questo teorema chiedo: Chi sono i compartecipi di questo
teorema?
Il teorema è stato elaborato solo da digos, magistrati e affini? La
risposta politica è:
NO!
Compartecipi sono tutti quelli che additavano a digos e magistrati i
"violenti".
L’imput alla costruzione del teorema l’hanno dato loro. Di questo
debbono prendersi la responsabilità politica e morale,
non solo di fronte al movimento, ma di fronte a tutti i Devastati.
E’ il Momento in cui tutti debbono prendersi le proprie responsabilità
politiche.
Io mi prendo le mie e allo stato che mi accusa:
"tu vuoi sovvertire l’ordinamento economico vigente" rispondo:
SI
Si, perché non lo ritengo giusto. Si, perché è inumano. Si, perché
devasta anche la logica, oltre il resto!
A me e a tanti come me la coscienza impone di essere sovversivi
Contro un ordinamento economico che ha, per esempio, nel suo "Bilancio"
il lavoro come mera schiavitù, che
ha nel suo "Bilancio" i morti di lavoro e di non lavoro, che ha nel
suo "Bilancio" bambini e adulti
che muoiono di fame e di sete e di embargo, e così via di Bilancio in
Bilancio.
A me e a tanti come me l’etica impone di essere sovversivi contro un
ordinamento economico che si regge solo
perché l’industria bellica e la Guerra stessa, sono il motore di
questa economia.
E forte e chiaro dirò ancora SI, perché sono comunista.
Altri diranno: perché sono anarchico Altri diranno: perché sono
cristiano,
questi ultimi aggiungeranno:
"E’ vero che Cristo ha detto di porgere l’altra guancia, ma le guance
sono solo 2!!!
Me l’avete gonfiate tanto, che mi sono ricordato che pure Gesù si
ribellò all’ordinamento economico
dell’epoca sua, e preso da un raptus di violenza sfasciò, non le
vetrine, ma le bancarelle nel Tempio!
L’Impero, il Potere, Lo Stato riconobbero a Cristo l’attenuante della
GRAVE PROVOCAZIONE?
A quanto pare no, visto che fu crocifisso.L’impero delegò allo Stato
vassallo di appellarsi alla
LEGITTIMA DIFESA Del Sacro Ordinamento Economico Romano.
La Maddalena, che in passato qualche dottore della legge aveva
frequentato, chiese:
" Ma, come minimo, non c’è Eccesso di Legittima difesa?"
E’ vero.
Sono comunista e per questo ritengo che l’economia capitalista deve
essere eliminata dalle classi subalterne,
cosa che noi comunisti chiamiamo rivoluzione.
Avere questa convinzione è un reato? Ebbene, sono rea confessa.
Ora, siccome si pretende l’abiura alla violenza, è facile per me dirti:
ma sai quanti devono abiurare prima di me?
TU PER PRIMO!!!
Perché forse scordi che per prendere il potere, tu Stato borghese, di
troppi morti e di troppe violenze ti sei macchiato: da Cromwell, alla
rivoluzione francese, alla rivoluzione amerikana e, perché no alla
rivoluzione savoiarda, anche se tutte queste violenze adesso le chiami
patriottismo.
Ma il contendere fra me e te è questo?
Ma il contendere fra te e gli altri arrestati è questo?
Io non credo. Il contendere vero, caro stato (scusa la minuscola), è
che tu sei il vero sovvertitore di te stesso.
Il contendere reale è che tu ordini dei
RASTRELLAMENTI
Abiurando la tua Carta Costituzionale.
Infatti, quando tu Stato hai mandato 12 persone per due teste di
cavolo, nel cuore della notte, in casa mia, tu questo hai fatto: hai
abiurato la tua Costituzione. Perché Tu hai organizzato questa parata
perché mi sono permessa di fare giochi di parole su " Adecco, adeccati
e adeccatori" e per aver preparato una bozza di manifesto. Infatti, la
sostanza del malloppo di 300 pagine, che mi hanno lasciato, questa era,
e per questo sono stata schedata e arrestata. E la sostanza degli altri
arresti su questa linea era.
Io ti dico che la Carta Costituzionale, che tu e i Padri della Patria,
non io, avete scritto, mi da diritto di non renderti conto di quello
che penso, dico, scrivo.
Se vuoi continuare a comportarti così, prenditi anche tu, Stato, le
tue responsabilità politiche e cancella tua Costituzione.
Anche perché tanti, molti ormai da tempo si chiedono:
" E perché non c’è scritto che la Repubblica democratica è fondata sul
lavoro nero, l’Adecco appunto!, i condoni, le rogatorie e il falso in
bilancio?"
"e perché c’è scritto che l’Italia ripudia la guerra?"
" e perché c’è scritto che in nessun caso uno straniero può essere
estradato in paesi dove rischia la pena di morte?" quando, a parte il
caso di Apo, una famiglia siriana è stata fermata all’aeroporto e
rimandata indietro, in Siria dove il capo famiglia è perseguitato
politico?"
" e perché c’è scritto che l’Italia è una e indivisibile?" e così
via…
Prenditi le tue responsabilità politiche fino in fondo anche tu, Stato,
e cancella questi articoli, tanto hanno capito tutti che le riforme di
cui tanto si ciancia, queste sono.
Non ti accorgi che qui si sta sovvertendo, come dicevo prima, anche la
logica? Ti pare normale che io, sovversiva, debba richiamare te
all’osservanza della legge tua? Addirittura della legge da cui fai
discendere la tua autorità di Stato?
Ma ci sono altri, che si debbono prendere le loro responsabilità
politiche.
Il ceto politico, appunto ;)))
Il ceto politico di sinistra in specifico, in tutte le sue sfumature
dai DS, all’Ulivo, ai Verdi, ai girotondisti ai rifondisti e così via
enumerando sino " alla società civile". Dopo essere stati arrestati,
appena abbiamo potuto parlare, io e Antonio abbiamo detto :
questo è un problema di codice Rocco e di leggi speciali, l’abbiamo
detto anche prima, che la questione colpisse noi, lo abbiamo detto
quando dicevamo che non si trattava solo di segnali inquietanti.
E perché Io, che non ho alcuna immunità, lo dico e chi, non solo può
dire quello che gli pare con l’immunità, non lo dice, ma soprattutto
Non fa?
Perché si debbono limitare a fare le foglie di fico di un potere tanto
impudente che si denuda da solo?
Perché possano aggirarsi per le carceri e gridare allo scandalo, così
tutti capiamo che ci servono? Che sono utili? Che si guadagnano lo
stipendio?
La questione è tanto matura da essere marcia, ormai.
Uno Stato che tiene in ibernazione (?) il Codice Rocco e le leggi
speciali è uno Stato di Polizia.
Pure i legislatori, ossia gli onorevoli si pigliassero le
responsabilità politiche loro.
La questione è semplice: o la Carta Costituzionale va demolita del
tutto o il codice penale va riscritto secondo la Carta Costituzionale.
Non richiamo alla responsabilità gli intellettuali, che sempre urlano
ai "vulnus alla democrazia" ma questo di vulnus non vedono, perché loro
sono irresponsabili per costituzione ;))), salvo le eccezioni, che, è
risaputo, confermano la regola.
La questione è veramente marcia, perché qui non solo si pretendono gli
elenchi degli iscritti ai sindacati, ma si dice che gli operai della
Fiat in sciopero sono degli scostumati incivili, i COBAS di Taranto dei
delinquenti inveterati.
9/1/2003
Premessa non peregrina.
Mentre vado facendo queste considerazioni sugli arresti di Cosenza e di
Genova, e quindi sulla situazione politica in Italia e alla fine si
vedrà non solo in Italia, ho sentito che l’Anno Giudiziario sarà aperto
dai Giudici con tanto di Costituzione in mano.
Certo i giudici hanno ragione a rivendicare l’Indipendenza loro, io
sono per l’indipendenza di tutti gli individui e di tutti i popoli!
Resta il fatto che qualcuno nota, non solo io, che l’unico articolo
della Costituzione a cui tengono è quello che garantisce l’indipendenza
loro,
e tutti gli altri articoli?
A questa domanda i Giudici rispondono: finché c’è il codice rocco e le
leggi speciali noi quelle dobbiamo applicare, noi non siamo
legislatori, non facciamo noi le leggi, compito nostro è di farle
osservare.
Buon gusto e pudore dovrebbe consigliare di non sfilare colla
Costituzione in mano, dato che tanti di loro alla grande hanno
"misurato" e "misurano" secondo il codice rocco e le leggi speciali.
Qualcuno di loro non si era inventato il "malore attivo"? il che fa
capire che sempre poi al clima di quegli anni si ritorna.
In merito ad avere opinioni sui Magistrati e sulla Magistratura c’è
molta timidezza in giro.
Qui, dopo le famose mani pulite, pare che uno debba pure vergognarsi di
dire che la Magistratura è una Magistratura di Classe e che le leggi
sono leggi di classe.
Siccome c’è un contenzioso fra Berlusconi, il suo governo e la
Magistratura, pare che non si può più dire una parola sulla
Magistratura senza essere annoverati tra i reazionari.
Io non ho questa pruderie, la differenza tra me è Berlusconi è chiara.
Lui al Magistrato dice: non ho tempo di stare dietro le farneticazioni
tue, ho da lavorare!
Io al Magistrato dico: spicciati a chiamarmi, spicciati a chiamarci ,
che questo processo lo voglio io, lo vogliamo tutti!
Chi può negare che i magistrati facciano politica?
Qui la politica la fanno tutti: magistrati, avvocati, dottori,
professori universitari, dirigenti di azienda, ragionieri(non ce la
faccio a dire economisti, non ce la faccio proprio!).
Insomma basta che uno/a sia dott. in qualcosa e fa politica in
Parlamento, non conta se sia dotto o no , o magari edotto, basti che
sia dott..
Ammollano il lavoro loro, o magari lo fanno male (avete mai provato ad
avere un medico di famiglia che fa pure politica?) e si pigliano questa
rogna!
Gli unici che non possono fare politica, sono marxisti, anarchici, e
rompiscatole sciolti in genere.
A questi viene detto. Volete fare Politica?
FATELA IN GALERA!
Che le contraddizioni e gli scontri politici avvengano nelle aule dei
tribunali, è una aberrazione della politica, lo scontro e la lotta
politica deve avvenire nell’ambito politico: questo secondo le regole
loro, che sempre poi risulta che non osservano. Insomma la borghesia ha
fatto una serie di rivoluzioni per uscire dal diritto regale per cui i
contrasti regali si risolvevano chiudendo l’avversario (a volte
parente) in una torre o consegnandolo al boia!
Questo secondo i canoni loro.
E noi, che possiamo dire su tutta la questione mani pulite?
Noi possiamo dire che tutta la "questione" ha dimostrato che stiamo nel
giusto.
Cosa dicevano questi imputati eccellenti?
"Scusa Giudice, ma come facevo a mantenere il Potere se non facevo
queste cose che tu consideri delinquenziali?".
Ammettevano che noi abbiamo ragione! Infatti qual è la realtà?
che tutto il sistema capitalistico è criminale e criminogeno
Chi comanda per restare al potere deve violare le regole stabilite per
legge.
Chi non comanda e non sa come campare deve violare queste regole per
stato di necessità.
Chi , cioè noi, è cosciente di questo gran casino, deve sovvertire
questo ordinamento criminale e criminogeno per obbligo morale.
E così tutti siamo fuori dalla legge.
Tranne i giudici.
Però, delinquenti siamo solo noi!
Così , ancora una volta, tutto pare cambiare perché tutto resti uguale.
Mazzette, tangenti corrono ancora allegramente, scandali di valvole
cardiache pigliano il posto di scandali sul sangue infetto, la mafia è
diventata le mafie e pure qui: di "bilancio in bilancio".
Ma, lor signori, dicono che è nata una seconda repubblica, e qualcuno
ci ha pure creduto!
Mentre, incoscientemente(?), attuavano il Piano Gelli.
Come diceva Pasolini, ne sono convinto, ma non lo posso dimostrare.
COMPARTECIPAZIONE PSICHICA
ALLA VIOLENZA
In merito alla formulazione di questo reato, credo che dobbiamo andare
oltre quello che appare a prima vista, cioè non dobbiamo farci
fuorviare dalla parola violenza.
Tutta questa diatriba sulla violenza, secondo me, è stata creata ad
arte con la compartecipazione di chi sappiamo. E noi ci siamo caduti
come dei baccalà.
Io sono una che non crede mai che l’avversario è un fesso, o uno che ha
perso la brocca.
Mai mi sognerei di dire che Andreotti è un cretino o peggio. Io dico di
lui che è l’ultimo erede del Principe Rinascimentale!
Se il problema reale fosse quello della violenza, avrebbero formulato
l’accusa: Istigazione alla violenza.
Anche qui il contendere è ben altro: qui c’è la compartecipazione
psichica che si lega alla abiura.
Quelle che si vogliono mettere sotto accusa sono le idee.
PERCHE’ SONO LE IDEE CHE CAMBIANO IL MONDO.
Per sgombrare il campo da equivoci, dico che io non sto rivendicando
solo il diritto di pensiero e di parola e di associazione ma anche
quello di agire secondo le proprie idee.
Quello che si vuole è il dominio non solo di un potere economico unico,
ma anche di
UN PENSIERO UNICO.
Qualsiasi opposizione contraria a questo pensiero unico deve essere
annientata.
Qui non si vuole una molteplicità di idee, che si confrontino.
E non si vuole che queste molteplici idee trovino un punto di coagulo
che le facciano diventare FORZA,
FORZA POLITICA , FORZA POLITICA RIVOLUZIONARIA
Ora, che non lo voglia il Potere si comprende, si comprende meno che
tanti compagni non hanno ben chiara questa cosa, cioè l’hanno chiara a
livello "di pelle" ma faticano a trovare una strategia ed una tattica
che vada al di là delle enunciazioni di principio o della nobile
testimonianza o della lotta per le emergenze immediate.
Per questo dico:
ripartiamo dalla lotta contro il codice rocco e le leggi speciali,
senza scordare il resto, perché se non estirpiamo questo bubbone non
potremo lottare per le altre cose, finché due, tre persone bastano per
fare associazione sovversiva non potremo lottare né per il diritto
all’istruzione, né per la sanità pubblica, né per il lavoro stabile e
sicuro, né per il reddito di cittadinanza universale e incondizionato,
figuratevi contro la guerra!
Il gioco è chiaro: è concessa solo una opposizione che sia nei canoni
stabiliti, o di un partito, o di un movimento che sia facilmente
domabile, che non deragli dalle compatibilità.
In pratica l’unica opposizione concessa è l’esodo verso una comunità
francescana.
Anche perché hanno visto che San Francesco, dopo che si era spogliato,
è stato facile rivestirlo alla grande e piazzargli le bancarelle a casa
suaJ .
Il reato vero, quello grave, sono le idee che nascono e diventano
parola e agire.
Quindi la colpa reale è che si possa pensare e desiderare di cambiare
la realtà, le idee infatti sono contagiose,
e colla crisi economica, e l’economia di guerra che tutti incominciamo
a provare non vi dico quanto diventeranno contagiose, occorre quindi
una guerra preventiva contro queste idee.
SI DIVENTA CRIMINALI PERCHE’ SI PENSA
E CHI PENSA DEVE ABIURARE PER IL DOMINIO DEL PENSIERO UNICO.
Che il Potere si sia messo sull’orlo del baratro della
compartecipazione psichica è una devastazione non so quanto tragica o
tragicomica.
Cominciamo dalla devastazione tragica:
Qualcuno potrebbe chiedermi : e perché ti preoccupi che il potere si
sia messo sull’orlo di questo baratro come dici tu? Non è meglio?
No, non è meglio. Mai il tanto peggio è tanto meglio.
Tanti, infatti ,che inzuppavano il biscotto nel "tanto peggio tanto
meglio" ora fanno parte del condominio del libertinaggioJ J J .
Il tragico sta nel fatto che nel nostro Bel Paese, da troppo tempo si
vive in uno stato di conflittualità permanente tra diverse forze ed
entità statuali: corpo politico contro magistratura, lotte intestine
nella magistratura, polizia contro carabinieri, lotte fra diverse
correnti interne a queste forze dell’"ordine",
lotte intestine fra diversi settori dei servizi segreti. il regista di
tutta questa gran cagnara non sta nel Paese nostro.
Chi paga lo scotto di questo conflitti sotterranei e palesi?
Noi, che facciamo la solita parte dei "cenci che volano" o "dei vasi di
coccio fra i vasi di ferro".
E’ storicamente provato che gli scazzi fra i potenti sempre i Popoli li
pagano;
gli oppositori ai potenti pagano anche loro a diversa intensità di
condizioni politiche contingenti.
Nessuno può nascondersi che questa devastazione tragica sia arrivata ad
un livello di guardia estremamente pericoloso.
Su questa devastazione statuale ed istituzionale campeggia la
devastazione massima che caratterizza la nostra epoca, e cioè il fatto
che sempre più persone intorno ai 35 40 anni o sono state espulse dal
mondo del lavoro o non vi sono mai entrate.
I popoli, gli oppositori hanno la possibilità o la capacità o i mezzi
di intervenire nelle lotte intestine del nemico di classe??
No, finchénon arrivano al grado di maturità di dire: Basta, ci avete
stufato tutti, andatevene via, ora facciamo la rivoluzione!, popoli ed
oppositori stanno nella condizione di pigliare mazzate.
E’ vero che uno pigliando mazzate in genere matura, se sono troppe
succede pure che marcisce però!
Nel senso che o si abitua a pigliare mazzate o pur di non pigliare
mazzate accetta qualsiasi cosa.
In questo sta la validità di richiamare lo Stato all’ordine suo e
dirgli: tu certe cose non te le puoi permettere!
Questa è la devastazione tragica che tocca a noi, e al nostro Paese.
Poi ci sono le devastazioni tragicomiche legate proprio alla
"semantica" di "compartecipazione psichica" e a gli scenari tragicomici
che da detta "semantica" derivano.
Ne provo ad elencare alcune:
siccome a chi lotta a viso aperto, a chi fa lotte alla luce del sole
viene appioppato il reato di COSPIRAZIONE senza che ci siano prove
concrete di cospirazione, il cospiratore/a in questione può ribattere:
Voi che di fronte alle lotte di massa, piccole o grandi, che di fronte
alle manifestazione piccole o grandi di fronte alle riunioni pubbliche
piccole o grandi dite che questi sono atti cospirativi, non è che per
caso compartecipate psichicamente al fatto che tutti divengano anarco
individualisti? E’ questo che la "psiche" vostra vuole?
E ancora il cospiratore/a in questione può dire: ma come vi leggevate
tutto quello che scrivevo, vi sentivate tutto quello che dicevo per
telefono e come mai non mi avete beccato sul fatto? Avete aspettato
tutti questi mesi? Mi avete lasciato commettere dei reati, visto che se
sono stato/a arrestato/a avrò commesso dei reati! o no?
Ma che "compartecipavate psichicamente" con me?
" e come la mettiamo con la mia psiche che non era cosciente di star
commettendo dei reati?
La mia psiche, ingenua forse, era convinta che c’era l’articolo 21
della Costituzione, ma che l’avete già cassato? La mia "psiche" ingenua
era convinta che c’era l’articolo 17 e 18, avete cassato pure quelli?".
Il cospiratore/a (il fatto che non dico trice è voluto) dirà ancora.
"veramente la mia "psiche" ignorante, non aveva capito che l’ADECCO era
STATO!!!
Ma non era una cosa privata? La mia psiche non era cosciente che
l’ADECCO fosse un ufficio del Ministero dell’Industria o del Lavoro o
dell’Economia proprio!
La mia "psiche" non capisce più cosa è lo Stato e dove finisce lo Stato!
Ora io avrò una "psiche" ignorante, ma voi avete una "psiche" contorta
forte!
Prima state a baccajà che c’è troppo Stato, dite che tutto deve essere
privato e privatizzate tutto e poi, quando pare a voi, le cose
ritornano Stato!
Insomma chiarite cosa è Stato cosa e no! Se non lo chiarite uno/a può
dire ma che state a "compartecipare psichicamente" con me contro
"l’ordinamento economico dello Stato"?
E così via di "psiche in psiche", questa volta, invece che di Bilancio
in Bilancio.
Io, poi, che non sono disubbidiente, ma discola, aggiungerò:
Ma il fatto che state sempre a criminalizzare la violenza di massa, non
è indice che "psichicamente" una altra violenza cercate?
Io, "psichicamente" non riesco a capire come chi sta al Potere possa
pretendere che tutto gli vada liscio come l’olio! Come possa pensare di
pretendere l’unanimità di consenso e che tutti siano felici e contenti,
con quello che combinate, poi ,"psichicamente" non lo capisco proprio.
Vi illudete di trovare "compartecipazione psichica" di tutti contro le
rivolte, dimostrando di avere una scarsa, o meglio, nessuna conoscenza
della realtà, della vita e della Storia.
Le rivolte e le sovversioni contro i Grandi Devastatori ci sono da
quando mondo è mondo, infatti.
Rileggetevi i libri di Storia, o magari leggete uno per una volta, dato
che avete la superbia di voler riscrivere la Storia a vostra immagine e
somiglianza, giacché non vi basta di legiferare per le vostra bisogna,
ma per nobilitare le vostra bisogna volete riscrivere pure la Storia.
E’ risaputo i parvenu sono sempre in cerca di un titolo nobiliare!
Per capire fino a che punto sono arrivate la devastazioni tragicomiche
con cui siamo chiamati a confrontarci:
Io, avendo un carico pendente, essendo una imputata per reati di
opinione, non potrei parlare e scrivere, o almeno la prudenza questo mi
consiglierebbe, il contrario mi impone l’etica, però, se voglio, a
breve avrò una legge che mi permetterà di favorire la prostituzione!!!
Io, se voglio, potrò affittare l’appartamento mio a "la mignotta amica
mia"!
La legge dice:
Ci vuole il permesso del condominio e devi osservare i prezzi di mercato
AHAHAHAHAH
Per il condominio: io sono 1, mi servono la metà dei condomini per
avere la maggioranza, basta che passo a costoro la mazzetta ed ho la
maggioranza; se ci vuole più della maggioranza passo la mazzetta a
tutti!
ma dove prendi i soldi per la mazzetta se devi affittare a prezzo di
mercato?
MA DEBBO INSEGNARVI IO, CHE SONO CONTRO
IL LIBERO MERCATO COS’E’ IL
LIBERO MERCATO?
La conoscete la legge della domanda e dell’offerta?
Se io ho un appartamento e 100 mignotte che vogliono l’appartamento,
affitterò l’appartamento mio alla mignotta che offre di più, va bene
l’amicizia! Ma sul mercato quanto vale?
Magari faremo finta di attenerci all’equo canone, ma la mignotta mi
darà di più in nero: se poi è nera pure lei ancora più in nero; come
succede per le buste paga in senso inversamente proporzionale
Se poi uno ha una villetta al mare o una casetta in campagna della
nonna, cosa abbastanza diffusa in Italia, ha svoltato, ma ha svoltato
veramente!
Questo se affitto l’appartamento io o un altro fesso qualsiasi.
Ma e la criminalità organizzata, che è una "emergenza"? Quella ha
tante mignotte e tante proprietà immobiliari
A me sorge un dubbio:
Ma tutta sta caciara sulle mignotte per la strada fosse stata fatta per
"compartecipazione psichica" al favoreggiamento della prostituzione?
Giacchè non si capisce, perché per non volerle in strada, poi se le
portano in casa!
Ma forse sono io che sono entrata in fissa con la "psiche".
Forse, lungimiranti e saggi e coerenti, sapendo che l’Italia è
destinata a diventare l’Argentina hanno
voluto, magnanimamente, offrire a tutti un mezzo di sostentamento!
Siccome ora il metro di "giudizio" è il comportamento psichico, mi
vengono spontanee alcune domande.
Come la mettiamo con l’inconscio che tanta parte ha nel comportamento
psichico?
Se è inconscio non può essere giudicato, insomma sta nella situazione
della "incapacità di intendere e volere", eppure quasi tutti i
comportamenti psichici sono condizionati dall’inconscio o per lo meno
dal conflitto fra la parte cosciente e quella inconscia.
Quale scuola psicanalitica avrà il diritto di giudicare? E perché
quella e non un’altra?
Chi dirimerà le "questioni" fra varie scuole psicanalitiche?
Quanto dureranno i processi con le diatribe fra le varie correnti
psicanalitiche?
Tanto, tantissimo, tanto tanto più di ora. Beh, almeno tutti capiranno
Kafka e i suoi romanzi!
Ma "SOPRATTUTTO":
Come si può pretendere una sensibilità univoca rispetto alla violenza?
Se di "compartecipazione psichica" si tratta quale giudice potrà
trovare un metro di giudizio univoco che sia "uguale per tutti", come
dice di fare la signora bendata con tanto di bilancia in mano, famosa
tanto quanto l’altra signora che ha in mano una fiaccola?
E per entrare nel concreto porto il mio caso personale.
Io, Oliva Vittoria "originaria di Addis Abeba (Gazzetta del Mezzogiorno
del 17/11/2002);
Io, Oliva Vittoria "nata 61 anni fa ad Addis Abeba, capitale
dell’Etiopia (corriere di Viterbo del 16/11/2002).
Ho notato, infatti che i mezzi di "informazione" e di "informativa",
sottolineavano il fatto che ero nata ad Addis Abeba, quasi a voler
suggerire :"eh eh attenzione questa è nata ad Addis Abeba. Avessimo
l’extracomunitaria grande vecchia? Avessimo trovato sto’ cacio sui
maccheroni?".
Infatti non era scritto "italiana nata ad Addis Abeba", o magari in
maniera più aderente allo stile attuale
"di origine terrona, nata ad Addis Abeba".
"Informatori" ed "informativi" chiedete alla nonna e saprete perché
qualcuno 61 anni fa nasceva in Etiopia!.
Allora l’Oliva che avete messo per poco tempo in salamoia e che, data
l’aria che tira, si aspetta di rifinire in salamoia, in merito al
criterio univoco che dovrebbe sancire per legge la soglia di adesione
psichica alla violenza, vi dice quanto segue:
A me all’Oliva, appena nata mi hanno messo in un campo di
concentramento dove sono stata fino a tre anni,
poi sono stata sotto i bombardamenti di Cassino, ho visto i tedeschi
cavare gli occhi e sbattere i neonati contro i muri. Ho visto le
devastazioni, quelle vere, dei bombardamenti:
Avete presente quei fotogrammi, non di un film, ma di un documentario,
in cui si vede una giovane donna fra le macerie, che con uno sconforto
disperato e annichilito getta in aria la cenere che era diventata la
sua casa, la sua vita?
Quella donna forse era mia madre.
Se non lo era era lo stesso mia madre, senza forse.
Perciò chiedo la mia sopportabilità o tollerabilità o adesione alla
violenza può essere "uguale", poniamo a
quella di un ventenne?.
Può essere "uguale", che ne so, a quella di una medichessa figlia di un
medico?
Visto che in Italia ci sono ancora le caste, se chiedete ai medici
figli di non medici avrete conferma che in Italia ci sono ancora le
caste, con tanto di casta "intoccabili", che in Italia non coincide con
la casta dei "paria".
Per parlare chiaro:
volete che io gridi alla Devastazione per una due tre vetrine rotte?
per uno due tre cassonetti rovesciati? Per una due tre macchine
sfasciate?
Per me
NATURALMENTE PSICHICAMENTE
Violenza è il pestaggio che si è perpetrato contro chi manifestava a
Genova
Per me
NATURALMENTE PSICHICAMENTE
Violenza sono le cose ignobili accadute a Bolzaneto e alla Diaz
Ed ecco che ho sommato un altro reato, vi suggerisco quale: "Empatia
alla violenza inveterata e reiterata"
Perché poi scattano meccanismo strani, del tipo:
vediamo quanti reati riesco a collezionare , riuscissi a raggiungere il
primato?
Sei tu signora bendata, che ti sei cacciata nel nodo aggrovigliato
della compartecipazione psichica.
Succede, quando una finge di essere bendata, ma di sotto la benda
sbircia bene chi è predestinato alla galera.
Sta di fatto che anche tu devi prenderti la responsabilità tua,
toglierti la benda, che per te è denudarti, e levare
FINALMENTE!!!
la dicitura
LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI
visto che la psiche non è uguale per tutti, figuriamoci la
compartecipazione psichica!
Se proprio vuoi continuare a tenere una dicitura c’è quella molto più
ficcante ,come si usa dire ora, dei Romani, in finale loro hanno
inventato il Diritto!
SUMMUS IUS, SUMMA INIURIA
tralasciando Parva non curat ecc. se no assume un altro significatoJ .
Tanto a te, signora bendata, piacciono le frasi lapidarie.
Lasciando le devastazioni tragicomiche e tornando a quelle serie e
drammatiche:
Se noi aspettiamo che tutti gli irresponsabili che ho citato all’inizio
mettano all’ordine del giorno la questione codice rocco e leggi di
emergenza, abbiamo voglia ad attendere;
mentre attendiamo ci arrestano e ci arresteranno in continuazione.
Perché qui non c’è solo una economia di guerra ma c’è anche una
legislazione di guerra, a livello interno ed internazionale, come dirò
nell’ultima parte .
Per ora faccio queste considerazioni:
Il codice rocco non è stato abolito da Togliatti, quando era al
governo, quando era ministro della Giustizia.
E’ stata fatta da Togliatti una amnistia per i fascisti perché c’era
l’emergenza della ricostruzione.
I governi si sono succeduti e il codice rocco sta sempre lì perché c’è
sempre una emergenza.
l’emergenza del pericolo che viene da est e dei rossi; l’emergenza
della mafia;
l’emergenza del terrorismo; ora c’è l’emergenza della criminalità
legata all’immigrazione,
insieme all’emergenza del terrorismo internazionale.
Il codice rocco sta sempre lì, con le sue belle leggi speciali infilate
una dietro l’altra, fino al 41 bis per tutti quelli che entrano in
galera.
Come al solito tocca a noi. Partendo dagli arresti di Cosenza e Genova.
Da accuse tipo "disturbo all’azione di Governo" e "compartecipazione
psichica".
Tocca a noi rilanciare la palla e dire: Ma tu, Stato, sempre in
emergenza stai?.
Io aggiungerò: la miseria! È da quando sono nata, e sono appunto 61
anni, sempre in
emergenza mi dici che stai!!! Ma non è che l’emergenza è insita in te?
Nella "psiche" tua?
Non ti viene in mente che le emergenze in cui fai inciampare gli altri
Derivano dalle emergenze che tu creai?
A te e agli Stati come te, non viene in mente.
Alla maggior parte dell’umanità
SI!
Prendiamo l’emergenza mafia:
basta leggere non quello che scrivo io od altri, ma i faldoni di tutte
le
commissioni antimafia, per capire perchè finchéha il potere la
"psiche" tua
la mafia resta una emergenza!
Se poi uno pensa all’emergenza "immigrazione clandestina e criminalità
immigrati clandestini", si rende conto che solo è un incubo della
"psiche "
tua gravemente malata di xenofobia.
Una "psiche" normale, infatti, constatato che l’immigrazione non può
essere
fermata, in quanto la "gente" va dove può vivere o si illude di poter
vivere: la gente va dove può mangiare, bere, va dove può campare in
sostanza, la citata "psiche" normale direbbe:
"in finale gli uomini sono dei gran camminatori! se non si fossero
spostati
dall’Africa non ci sarei nemmeno io PADANO! Si sono sempre messi in
viaggio
per trovare terra migliore, pascoli migliore, selvaggina migliore
prima e
poi, coll’andare del tempo, si sono messi "in cammino" per cercare
lavoro,
casa, pane e companatico:
Una psiche "normale" constata la normalità della cosa
non farebbe LEGGI SPECIALI per questa cosa normale
e non ci sarebbe" l’emergenza dell’immigrazione clandestina" e nemmeno
i
maledetti "trafficanti di carne umana" e nemmeno "le carrette del mare
cariche di disperati": visto che alla "psiche" tua e agli imbonitori
della
"psiche" tua piacciono tanto le frasi roboanti.
E così per tutte le emergenze che non sono altro che le
materializzazioni
degli incubi che tu e la "psiche" tua create.