Lettera di Michele Fabiani dal carcere di Perugia
Sono Michele Fabiani, "detto Mec", come direbbero i giudici, eh eh.
Vorrei che questo scritto girasse il piu' possibile, non so ancora se
potrò fotocopiarlo o se dovrò ricopiarlo a mano per cercare di mandarlo
il più possibile in giro. Dalla seconda media mi chiamano Mec perchè per
spirito di contraddizione tifavo la Maclaren.... e così ho appena
scoperto che di sfortune ne ho avute di 2 in 2 giorni: la macchina di
Agnelli e Montezemolo vince i mondiali e io finisco in galera. (Continua)
DEVASTANO le nostre VITE E SACCHEGGIANO il nostro FUTURO
60 anni di carcere per 15 degli antifascisti arrestati l’11 marzo 2006.
Due le assoluzioni per non aver commesso il fatto, una condanna a 4 mesi
per porto d’arma impropria.
Questo il risultato del processo d’appello che si è concluso oggi a
Milano dove, in sostanziale continuità con la sentenza di primo grado,
viene confermato il reato di devastazione e saccheggio. (Continua)
Si avvicina il 2008. E con il nuovo anno si avvicina pure il momento in cui inizieranno a costruire lo stabilimento per l'assemblaggio dei nuovi cacciabombardieri americani F-35.
Entro la cinta dell'aeroporto militare di Cameri (a pochi chilometri da Novara) Lockheed Martin ed Alenia avvieranno a breve le operazioni necessarie per cominciare la produzione dei micidiali cacciabombardieri di nuova generazione. (Continua)
Un appello alla mobilitazione di tutti per il 17 novembre
"La storia siamo noi" non è uno slogan. E' un approccio preciso: da un lato la
storia sociale, dall'altro la storia del potere. Chi lo ha cantato in questi
anni lo ha fatto con l'istinto di chi sa di aver vissuto un pezzo importante
della storia, ufficiosa o ufficiale che sia. E lo ha fatto pensando a Genova
2001. Con ogni mezzo necessario.
Dal 21 luglio 2001 in poi la giustizia e la politica hanno cominciato la
revisione della storia che ognuno di noi ha vissuto sulla nostra pelle: coloro
che si sono ribellati a una certa visione del mondo sono diventati terroristi;
coloro che hanno seminato il panico nelle strade di Genova sono diventati i
paladini dell'ordine e della giustizia. (Continua)





